Il mio rifugio è il mio cuore, ogni suo battito riscalda il mio cosmo.
La vaghezza e l'apatia della stanca metropoli, l'inquietudine della folla si propaga nell'indifferenza degli occhi di chi non vuole vedere che una fanciulla dallo sguardo triste chiede una soffice carezza.
Il mio rifugio è la mia mente, estranea ad ogni abiezione.
L'oblio non conosce sogni, i sogni sono il mio futuro. Mi nutro della dolcezza della mia isola incontaminata.
Il silenzio del mio urlo, sarà udito dal mio paradiso.
Verdeggiante esplode la natura, nella mia isola. La poesia sarà il mio cibo. Uno raggio di sole, mi dona la soffice carezza a cui bramavo!